Calcio - Seconda Divisione: la Pro Vercelli cade contro l’ex Torresani
28 febbraio 2010
E’ la settima sconfitta davanti al pubblico amico per le bianche casacche che chiudono in 9
PRO VERCELLI - CROCIATI NOCETO 0 - 1
PRO VERCELLI (4-3-1-2): Castagnone 5,5; Grancitelli 7, Corallo 5 (20’ st Prizio 6), Labriola 5,5, Mariani 5 (31’ st Polani n.g.); Cristini 5, La Marca 6, Ruffini 5; Da Matta 5,5; Lo Bosco 5,5 (18’ st Di Benedetto 6), Chiaretti 5,5. A disp. Casadei, De Toma, Rolandone, Agostinone. All. Sesia 5,5.
CROCIATI NOCETO (4-4-1-1): Mondini 6; Tagliavini 6, Paoletti 6, Coppola 5,5, Addona 6,5; Ferretti 6,5, Migliaccio 6 (41’ st Delle Donne n.g.), Castagnetti 6,5, Mora 6; La Cagnina 5,5 (7’ st Miftah 6); Pietranera 6 (22’ st Guareschi 5,5). A disp. Indolfi Raia, Bersanelli, Magnani, Pin. All. Torresani 6,5
ARBITRO: Moretti di Bari 5
MARCATORE: pt 43′ Ferretti (C).
NOTE: giornata uggiosa, terreno un po’ allentato. Spettatori: 693 (411 abbonati), per un incasso di 5.598,00 euro. Espulsi: all’8’ st Cristini (P) per gioco violento e al 43’ st Ruffini (P) per doppia ammonizione. Ammoniti: Chiaretti, Grancitelli, Cristini, Ruffini (P), Tagliavini (C). Angoli: 7-6. Recupero tempo: pt 2’, st 5’.
VERCELLI - Settima sconfitta davanti al pubblico amico per la Pro Vercelli, che stavolta viene battuta dal Crociati Noceto guidato dall’ex Torresani. Il gol partita arriva al 43’ ad opera di Ferretti che non sbaglia il tap in vincente dopo una corta respinta di Castagnone su punizione di Castanetti. In avvio di ripresa i bianchi restano in dieci per il rosso a Cristini. Ruffini al 26’ fallisce di poco il pareggio con un diagonale. La Pro poi chiude in nove per il doppio cartellino giallo a Ruffini.
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Ritengo che la difficile situazione societaria non faciliti troppo la formulazione di giudizi tecnici. Peraltro, se si vuole, possiamo, anche oggi, rilevare le varie incongruenze tattiche , prima fra tutte la posizione arretratissima di Da Matta ,il quale, invece, e’ l’unico che, se posizionato dietro alle punte, puo’ rifornirle adeguatamente oppure incunearsi nella difesa avversaria , grazie al dribbling,di cui dispone. Anche La Marca, quasi sempre decentrato, e’apparso fuori zona. Ancora (come da inizio anno) sotto tono la prova di Corallo, impacciato ed insicuro. L’organico, qualitativamente e quantitativamente sarebbe egregio: peccato non abbia schemi di gioco, ne’ una fisionomia tecnico-tattica ancora ( e siamo a marzo!) ben definita.