Senza soldi inventano rapine
3 novembre 2009
La polzia smaschera entrambi i giovani
Uno perde tutto al videopoker: dà la colpa a 2 marocchini
Arrivato da Pachino (Sicilia) nella nostra città per trovare un lavoro, un giovane di 20 anni ha pensato bene di giocarsi (e perdere) gli ultimi 150 euro ai videopoker. Poi, disperato, per giustificarsi davanti ai parenti che lo ospitavano, si è inventato una rapina. Così si è presentato in questura dove ha dichiarato: «Due marocchini mi hanno bloccato in parco Kennedy e, dopo avermi puntato un coltello, mi hanno preso i soldi. La lama era lunga 12 centimetri». Proprio questo particolare ha insospettito i poliziotti della mobile che non ci hanno messo molto a far cadere il giovane in contraddizione; alla fine ha ammesso ed è stato denunciato per procurato allarme.
L’altro alla fidanzata dice: M’hanno aggredito al bancomat
Si vergogna di arrivare dalla fidanzata vercellese senza un soldo e, per giustificarsi, si inventa una rapina. «Stavo prelevando 200 euro al Postamat di corso Palestro - ha detto - quando sono stato aggredito alle spalle e buttato a terra dove ho picchiato la testa». Il giovane casalese non aveva però fatto i conti con la fidanzata che lo ha costretto a presentarsi prima in ospedale e poi in questura per la denuncia. I poliziotti della mobile, però, si sono insospettiti per il fatto che il giovane non avesse subito telefonato al 113. Successivamente, dopo aver controllato le telecamere del Postamat, gli agenti hanno avuto la certezza che era tutto falso. Il ragazzo è stato denunciato.
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