Specializzato in scippi e rapine
22 maggio 2009
La Mobile di Vercelli arresta giovane ricercato
Scippi, rapine improprie e furti sono la sua specialità. Anzi lo erano: perchè da mercoledì sera Gabriele Magistrello, 27 anni, originario di Torino è in carcere. Lo hanno arrestato gli uomini della sezione “catturandi” della squadra mobile cittadina, dopo averlo rintracciato a Mezzenile, località sperduta nelle alte valli di Lanzo.
Magistrello è finito in manette su ordine di carcerazione della procura cittadina (pm Antonella Barbera) emesso per un cumulo di pene. Già condannato dai Tribunali di Torino, Ivrea e Biella per reati commessi a partire dal 2002, il giovane ha collezionato una pena anche a Vercelli, l’ultima in ordine di tempo a essere diventata definitiva. «Per questo motivo - spiega il vice questore aggiunto Mauro Patera, dirigente della mobile - il tribunale di Vercelli è diventato competente per tutti le sentenze che sono state inflitte a Magistrello».
Tra i reati a carico del torinese, uno lo ha messo a segno anche a Borgo d’Ale; era il 2006 e il questore aveva anche disposto nei sui confronti l’allontanamento dal paese. L’ultima sentenza emessa dal tribunale di Vercelli, riguarda invece un furto che il giovane aveva commesso a Santhià: fu arrestato dalla polfer per aver rubato alcune biciclette fuori dalla stazione.
Disposto l’ordine di carcerazione, gli uomini della mobile si sono subito messi sulle tracce di Magistrello: «Non è stato facile trovarlo - conclude il dottor Patera - anche perchè il paese dove ora abita non è facilmente raggiungibile. Ad ogni modo, nell’arco di due giorni siamo riusciti a rintracciarlo». Ora il giovane è rinchiuso nel carcere di Torino, dove resterà per quasi due anni (esattamente un anno, 11 mesi e 3 giorni).
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