(Adnkronos) - L’ultimo disco di Bruce Springsteen, in uscita in tutto il mondo il 6 marzo, si chiama “Wrecking ball”, la gigantesca palla di metallo usata nelle demolizioni, e racconta la terziarizzazione e finanziarizzazione e poi la crisi dell’economia statunitense appunto come una forza demolitrice. «Direi che gli ultimi trent’anni hanno distrutto con la violenza e l’implacabilità di una sfera di acciaio tutti i valori americani, la compassione e la condivisione che sono alla base di ogni società», afferma il cantante in un’intervista. «Misurare la distanza tra il sogno americano e la realtà delle cose è ciò che io faccio da sempre, è il mio lavoro dalla fine degli anni ’70. Non c’è mai stato un distacco così forte», sostiene Springsteen, secondo il quale «una società non può reggersi solo sui servizi e rinunciare alla produzione» e «non può vincere se la promessa di uguaglianza, giustizia e libertà è spezzata».