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08-03-2018 08:00

Donne italiane: più brave a scuola, meno pagate al lavoro
Secondo Almalaurea sarebbero più veloci e con le idee più 'chiare'
 
Pur andando meglio a scuola e all'università, non riescono a trovare lavoro. O meglio, faticano a trovarlo rispetto ai maschi di pari formazione. Il Rapporto 2017 di Almalaurea sui diplomati dice che le donne italiane sarebbero più "veloci e con le idee chiare", più assidue e scrupolose.

Anche per quanto riguarda le esperienze internazionali, queste sono più intense sul versante femminile. Le studentesse fanno più libero volontariato, libere attività culturali e, tendenzialmente, proseguono gli studi all'università. Svolgono più tirocini e stage riconosciuti dal proprio corso di laurea e ottengono più borse di studio. Anche i voti degli esami, statisticamente, sono più alti. Eppure nel mondo del lavoro continuano ad essere considerate e pagate meno degli uomini.

Per provare a spiegare tutto questo bisogna tenere in considerazione alcuni fattori. Per prima cosa le donne tendono più frequentemente a inserirsi nel pubblico impiego e nel mondo dell'insegnamento, luoghi di lavoro in difficoltà nel garantire, almeno nel breve periodo, una rapida stabilizzazione. Il divario in termini contrattuali e retributivi tra uomini e donne aumenta in presenza di figli: a cinque anni dalla laurea sale addirittura a 29 punti percentuali. Questi sono solo alcuni dei motivi che contribuiscono a generare tale fenomeno, ma indagando meglio se ne possono trovare sicuramente degli altri.


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