lunedì

, 18 marzo 2019

ore 19:12

Pagina Regionale

12-01-2019 09:00

Una nuova legge per l'agricoltura piemontese
L'assessore Giorgio Ferrero spiega le novità
 
Una nuova legge quadro per snellire, semplificare e rendere attuale la legislazione piemontese, "alla luce della trasformazione dell’imprenditoria agricola e della sfida ambientale e climatica", come ha spiegato l’assessore all’agricoltura Giorgio Ferrero. Il disegno di legge 289, denominato “Riordino delle norme in materia di agricoltura e di sviluppo rurale”, è stato approvato a larga maggioranza (38 favorevoli e 3 astenuti) dal Consiglio regionale ed entrerà in vigore all’atto dell’approvazione del bilancio. Il riordino delle norme ha comportato l’abrogazione di 35 delle 45 leggi vigenti, oltre ad altri cinquanta articoli contenuti in vari provvedimenti regionali.

Fra le principali novità, spiegano dal Consiglio regionale "figurano la banca della terra, per permettere l’uso agricolo dei terreni incolti; la tutela di manufatti come muretti a secco, piloni di pietra dei vigneti, siepi o filari di alberi con valore storico; maggiore tutela della lavorazione e della trasformazione dei prodotti da parte delle piccole realtà contadine, strumento per la difesa del territorio, dell’ambiente e della genuinità degli alimenti e l’agenda digitale per adeguare l’agricoltura all’evoluzione informatica della Pubblica amministrazione italiana".

Come evidenziato dal relatore Domenico Rossi, la nuova normativa si è resa necessaria poiché la legge di riferimento attualmente in vigore per l’agricoltura risale al 1978. In questi 40 anni il quadro di riferimento è profondamente cambiato, con l’evoluzione delle politiche europee, "e in particolare della Pac soggetta a costante riforma per conciliare le spinte della globalizzazione con la tutela delle aree rurali e del modello agricolo europeo basato sull’agricoltura familiare", ha detto Rossi.

Infine uno sguardo al futuro, con l’informatizzazione dei procedimenti in materia di agricoltura e sviluppo rurale, tutela dei consumatori e dei produttori, tracciabilità dei prodotti, azioni dirette alla diversificazione dell’economia nelle zone rurali per lo sviluppo delle attività commerciali, artigianali e turistiche incluse quelle di piccola scala e di prossimità, attraverso la semplificazione delle procedure.

Mariella Massa
2019 - Riproduzione Riservata




Crpwebtg

alla redazione proponi ...

I campi contrassegnati con (*) sono obbligatori.

I campi contrassegnati con (*) sono obbligatori.

Copyright © 2019 La Sesia S.r.l. via Quintino Sella 30, 13100 Vercelli
Reg. Imprese VC C.F. 00146700026 - P.IVA IT 00146700026 - R.E.A. VC44243 - C.S. euro 130.000,00 i.v.