Inizio d’anno negativo per la Lavazza che risente della depressione economica e in un incontro, tenuto mercoledì 25, annuncia 4 giorni di sospensione per circa 200 operai della linea Espresso Point ed il mancato rinnovo di 9 contratti a termine. «Il momento non è drammatico ma non fa neanche piacere» ed ancora «Questo semestre sarà molto difficile, poi si spera in un miglioramento»: sono alcune delle frasi utilizzate da Alberto Soffiati, sindacalista della Cgil, per descrivere il clima che si respira all’interno dello stabilimento gattinarese dell’azienda leader produttrice di caffè. Il 2011 per i dipendenti della linea espresso Point, che conta tra i 140 ed i 150 assunti, è terminato con la cassa integrazione, chiesta, in via cautelare, per 13 settimane (e per 200 lavoratori) visto il calo di ordini. La cassa ordinaria ha interessato il mese di dicembre e quello di gennaio, in maniera discontinua. Mercoledì 25 i sindacati hanno incontrato il direttivo Lavazza; «È stato fatto il punto della situazione, per capire innanzitutto se ci sono le condizioni per andare avanti e poi per discutere del contesto in generale - Soffiati riporta i contenuti dell’incontro - Sarà un anno nervoso e difficile e l’azienda presume di dover fermare per 4 giorni la linea Espresso Point, molto probabilmente a febbraio. Stiamo dunque parlando di circa 200 persone che si fermeranno. Questi 4 giorni potranno essere di cassa integrazione nel caso in cui le persone non riescano a coprirli con permessi vari. Ma faremo il punto settimana per settimana». Nel frattempo Lavazza sta operando delle trasformazioni: «È stata colta l’occasione per presentarci l’ingegnere Eleuterio Quagliarini - spiega il sindacalista Cgil - che è una figura nuova per lo stabilimento di Gattinara e che si occuperà di management, manufacturing ed engineering; inoltre l’azienda sta cercando soluzioni per il mercato: attraverso la realizzazione di macchinette del caffè nuove e del testimonial Enrico Brignano, per gli spot televisivi». Ed i contratti in scadenza saranno rinnovati? «9 contratti non saranno confermati: si tratta di persone assunte ad ottobre dell’anno scorso - risponde Soffiati - però hanno confermato i dipendenti a tempo determinato che arrivano dalla mobilità e gli apprendisti perché hanno dei contratti particolari. Quelli che lasciano a casa, hanno detto, saranno i primi che richiameranno».