«Il Governo non ha fatto altro che ripetere quanto annunciato dalla Prysmian, ma non ha risposto al perché l’azienda non abbia scelto un percorso meno oneroso per i lavoratori. Infatti, restano a disposizione dell’azienda e dei lavoratori per il 2012, più di 30 settimane di cassa integrazione ordinaria». Inizia così il comunicato con cui il parlamentare del Partito Democratico, Luigi Bobba, critica l'operato dell'esecutivo Monti sul caso della ditta di Livorno Ferraris. «Se poi - continua Bobba - l’azienda dovesse confermare la chiusura dello stabilimento, si potrà accedere ad un anno di cassa integrazione straordinaria. Dunque un tempo sufficientemente lungo per gestire un’eventuale ricollocazione del personale. Se invece lo stabilimento verrà chiuso in tempi rapidi si perderanno le già citate 30 settimane di Cassa integrazione ordinaria». L'onorevole aggiunge che «come ha fatto l’azienda, che la principale opportunità di ricollocazione degli operai consiste nel loro trasferimento ad Arco Felice, in provincia di Napoli, dove esiste un altro stabilimento Prysmian interessato da un ampliamento di occupazione per circa 100 unità, è evocare una possibilità del tutto teorica». Luigi Bobba conclude così: «Torno dunque a chiedere all’azienda di rivedere la propria decisione e comunque di utilizzare tutti gli ammortizzatori sociali disponibili in caso di crisi e di ristrutturazione aziendale».
Matteo Gardelli