martedì

, 18 dicembre 2018

ore 18:03

Sport

26-11-2011 08:00

Mattia Destro, il predestinato
L'attaccante del Siena, lunedì sera, riceverà il decimo premio Silvio Piola
 
Mattia Destro, l’attaccante del Siena che lunedì sera prima di Pro Vercelli-Spal riceverà il decimo premio «Silvio Piola» istituito dall’amministrazione provinciale, porta con sé i tratti del predestinato. Il 12 settembre 2010, al suo esordio in serie A con la maglia del Genoa contro il Chievo, ha infatti impiegato solo sei minuti per realizzare il suo primo gol. Sempre contro i veneti, il 24 novembre in Coppa Italia, Destro mette a segno anche la sua prima doppietta. Non male per un ragazzo che, lo scorso 20 marzo, ha compiuto vent’anni e nel suo curriculum vitae conta già due scudetti, conquistati a livello giovanile, oltre che una medaglia di bronzo al prestigioso torneo di Tolone riservato alle Nazionali. Destro nasce calcisticamente nell’Inter, la società che troppo frettolosamente lo ha ceduto al Genoa nell’affare Ranocchia per poi puntare quest’estate sull’enigmatico Luc Castaignos, dove centra il tricolore sia con la formazione Giovanissimi e che con quella degli Allievi. Mattia diventa, l’anno dopo, subito il bomber della squadra Primavera, lo stesso gruppo che poteva schierare ragazzi come Joel Obi, Luca Caldirola e Davide Santon, non Mario Balotelli passato fra i «prof» dodici mesi prima, ma non debutterà mai in prima squadra. Né con il profeta di Setubal, José Mourinho, che si affida al «Bambino»Santon, nonostante Mattia quell’anno realizzi ben 18 reti in Primavera. Destro, sempre con i colori nerazzurri, vince anche il Torneo di Viareggio nel 2008, dove realizza il primo rigore dopo che, nei novanta minuti regolamentari, non era bastata la doppietta di Balotelli per piegare l’Empoli. Come detto, a gennaio 2010 passa al Genoa, che poi lo cede, lo scorso 4 luglio, al Siena con la formula del prestito con diritto di riscatto obbligatorio della metà del cartellino. Pure nel gruppo guidato da Beppe Sannino, Destro non tradisce le attese: alla prima da titolare, infatti, gli bastano nuovamente sei minuti per buttarla dentro. A livello di Nazionali, poi, l’attaccante marchigiano ha vestito l’azzurro con l’Under 17 e l’Under 19 con le quali ha partecipato agli Europei. Nell’Under 21, invece, viene chiamato per la prima volta dall’allora Commissario tecnico Pierluigi Casiraghi per sostituire l’infortunato Paloschi. Alla sua seconda presenza, l’8 ottobre 2010, gioca titolare e realizza, strano vero?, il suo primo gol contro la Bielorussia, mentre lo scorso 10 novembre, questa volta sotto la guida di Ciro Ferrara, segna una doppietta alla Turchia in un match decisivo per gli Europei del 2013. Il ragazzo di Ascoli Piceno, dunque, riceverà lo stesso premio che, nel 2005, era stato assegnato a Gianpaolo Pazzini. Che sia di buon auspicio per un suo ritorno a Milano, sponda Biscione?


Crpwebtg

alla redazione proponi ...

I campi contrassegnati con (*) sono obbligatori.

I campi contrassegnati con (*) sono obbligatori.

foto giorno »

-7 giorni a Natale

Andrea Cherchi

Copyright © 2018 La Sesia S.r.l. via Quintino Sella 30, 13100 Vercelli
Reg. Imprese VC C.F. 00146700026 - P.IVA IT 00146700026 - R.E.A. VC44243 - C.S. euro 130.000,00 i.v.