Thursday

, 18 July 2019

ore 07:11

Vercelli

16-04-2019 10:31

La Ducale Junior si riconferma in bravura e generosità
Maurizio Baglini, Maestro preparatore, entusiasta della loro performance
 
Un Maestro preparatore, Maurizio Baglini, che rappresenta l'eccellenza del pianismo italiano, fra i più attivi del panorama musicale e fra i più amati dal Viotti Festival; un' orchestra composta da talenti rigorosamente under 19; una location monumentale da sindrome di Stendhal e una serata dedicata alla solidarietà. Tutto questo è stato il concerto di sabato scorso in Sant'Andrea, applauditissimo e apprezzatissimo dal numeroso pubblico sempre presente.

Dopo i saluti del direttore artistico, Cristina Canziani, il presidente del Rotary Sant'Andrea, Paolo Mensa, ha illustrato il progetto "Smuoviamoci sul territorio" al quale CDJ ha aderito con il concerto pro AISM sezione di Vercelli (in rappresentanza dell'associazione erano presenti Claire Mortarotti e molti altri volontari): tale progetto prevede infatti la raccolta fondi che si concluderà il 25 maggio con l'acquisto e la consegna di un auto attrezzata per il trasposto disabili all'associazione Italiana Sclerosi Multipla sezione di Vercelli.

Il programma musicale, dedicato ad Haydn, Mozart e Beethoven (un trittico da Olimpo) è stato arricchito dalle chicche musicologiche tra una pausa tecnica e l'altra dallo stesso Baglini, entusiasta dei 'suoi' ragazzi. Al diciottenne Riccardo Bisatti, solista nel 'Concerto in re maggiore per pianoforte e orchestra' di Haydn, è stata affidata l'apertura della serata concertistica. Forse il concerto più noto del grande compositore austriaco, eseguito non solo da Benedetti Michelangeli ma anche dallo stesso Baglini con la Camerata Ducale diretta da Guido Rimonda nella serata di apertura del 20° Viotti Festival e inserito nel loro lavoro discografico registrato per Decca dal titolo "F.J. Haydn Concertos". L'interpretazione del giovane pianista è stata accolta con infiniti e calorosi applausi, una interpretazione decisamente incantevole quanto briosa e cristallina. Un giudizio tecnico accreditato lo fornisce il pianista e musicologo Massimo Viazzo: "Bisatti ha affrontato il Concerto in re maggiore con brillantezza, tocco nitido e tecnica impeccabile. La sua interpretazione mi è piaciuta moltissimo anche per la sicurezza e la maturità mostrate".

L'esecuzione successiva è stata la 'Serenata Notturna in re maggiore" scritta da un Mozart ventenne: limpida, spiritosa, elegante e bucolica nel Rondò finale dove i cinque solisti concertanti (Giulia Rimonda e Simone Spadino Pippa al violino, Leonardo Taio alla viola, Michele Benzonelli al contrabbasso e Davide Trolton ai timpani) si sono avvicendati in varie briose improvvisazioni. Al violino solista della neo diciassettenne Giulia Rimonda è stato affidato il finale: la celeberrima "Romanza n.2 in fa maggiore" di Beethoven, che la festeggiata ha eseguito con grazia. Il bis concesso al pubblico è stato il primo dei quattro movimenti di uno dei notturni orchestrali più celebri, la 'Serenata in Sol maggiore K 525', universalmente nota come Eine kleine Nachtmusik, composto nel 1787 dal più geniale compositore di tutti i tempi, Wolfgang Amadeus Mozart.

Insomma, questa Ducale Junior la si ascolta sempre con estremo piacere e ogni volta sembra essere sempre più brava.

Rita Francios
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