giovedì

, 15 novembre 2018

ore 02:52

Cronaca

09-11-2018 07:54

'Aiutatelo! Ahmadreza sta sempre peggio'
L'appello della moglie del ricercatore Upo detenuto in Iran
 
Sono passati 928 giorni da quando, il 25 aprile 2016, Ahmadreza Djalali, il ricercatore dell’Università del Piemonte Orientale, è stato arrestato in Iran. L'esperto di Medicina dei disastri è detenuto nel carcere di Evin ed è condannato a morte.

In quest'ultimo periodo sono peggiorate le sue condizioni di salute come confermato, in queste ore, la moglie Vida: "Ahmad è malato ed è diventato molto magro ma non viene portato in ospedale - sono le sue parole rilasciate agli organi di stampa-. Ha anche problemi psicologici e deve prendere quattro farmaci. I bambini sono sempre tristi e stressati. Soprattutto il piccolo sente molto la mancanza di suo padre ed è molto depresso".

La moglie del ricercatore dell'Upo aggiunge: "La sua situazione giudiziaria purtroppo non è cambiata nonostante siano stati presentati al giudice molti documenti che attestano chiaramente la piena innocenza di mio marito. Ringrazio gli italiani che hanno sostenuto con forza la causa di Ahmad. Abbiamo ancora bisogno di voi".








Crpwebtg

alla redazione proponi ...

I campi contrassegnati con (*) sono obbligatori.

I campi contrassegnati con (*) sono obbligatori.

foto giorno »

La seconda vetrina - La Casa del Caffè, corso Libertà 57

Copyright © 2018 La Sesia S.r.l. via Quintino Sella 30, 13100 Vercelli
Reg. Imprese VC C.F. 00146700026 - P.IVA IT 00146700026 - R.E.A. VC44243 - C.S. euro 130.000,00 i.v.