Sunday

, 5 April 2020

ore 10:58

Cronaca

21-03-2020 23:25

Coronavirus, ufficiale: il Governo chiude le fabbriche
Conte: 'Viviamo la più grande crisi dal dopoguerra'
 
Emergenza Coronavirus: il Governo chiude tutte le attività non strategiche. Restano aperte solamente queste macroareee: logistica e trasporti, farmaci e sanità, energia e agroindustria. È la serrata decisa, questa sera (sabato 21 marzo), dal Governo. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, lo ha comunicato con un messaggio al Paese trasmesso in diretta dalle 23.25.  

"Fin dall'inizio ho deciso di non nascondere la realtà che, ogni giorno, è sotto i nostri occhi. È la crisi più difficile che il Paese sta vivendo dal secondo dopoguerra - ha detto Conte - Quando questo sarà finito, le immagini di questo momento resteranno nella nostra memoria". Il presidente del Consiglio ha ricordato come "le misure adottate richiedono tempo perché producano effetti. Rispettiamo le regole con rispetto e fiducia. Sono misure severe - ha ammesso - Ma non abbiamo alternative. In questo momento dobbiamo resistere. Perché solo in questo modo riusciremo a tutelare noi stessi e le persone che amiamo. Il nostro sacrificio di rimanere a casa è minimo se paragonato al sacrificio che stanno compiendo altri concittadini come negli ospedali. Penso ai medici, agli infermieri ma penso anche alle forze dell'ordine, alle forze armate, alla Protezione civile e ai lavoratori dei supermercati e dei servizi dell'informazione. Donne e uomini che compiono, ogni giorno, un atto di responsabilità verso la Nazione, compiono un atto d'amore verso l'Italia intera".

La giornata odierna è stata un vero e proprio incubo. Dall'inizio della pandemia 53.578 persone in Italia hanno contratto il Coronavirus: 6.557 in più rispetto a ieri (venerdì) per una crescita del 13.9%. Sono decedute poi 4.825 (+793, +19.7%) e 6.072 sono guarite (+943, +18.4%). Attualmente i soggetti positivi sono 42.681 (il conto sale a 53.578 se vengono conteggiati anche i morti e i guariti). I dati sono stati forniti dalla Protezione civile nella consueta conferenza stampa delle ore 18.

Il Governo ha avuto una riunione in teleconferenza nel pomeriggio con le parti sociali. Quindi: chiusura su tutto il territorio nazionale di ogni fabbrica. Dal provvedimento sono escluse logistica e trasporti, farmaci e sanità, energia e agroindustria. "Abbiamo stilato una lista dettagliata - ha detto Conte - Rimangono attivi i servizi necessari per il funzionamento dello Stato in questi momenti di emergenza. Aperti i supermercati, i negozi generi alimentari: non ci sono restrizioni nei giorni di apertura quindi mantente la calma. Non c'è ragione di fare corsa agli acquisti. Non c'è ragione di creare code. Continueranno a rimanere aperte farmacie, parafarmacie e saranno assicurati servizi bancari, postali, assicurativi. E poi i trasporti saranno attivi. Al di fuori delle attività essenziali consentiremo solo lo SmartWorking e le attività produttive rilevanti per la Nazione".

Quanto durerà la stretta? In attesa del testo definitivo del decreto si parla di una durata di 15 giorni. Un’ulteriore passo in avanti, quindi, arrivato nel giorno che ha segnato il maggior incremento di decessi dall’inizio dell’emergenza (793)

Nel corso della serata era già arrivata la stretta, in Piemonte, decisa dal governatore Alberto Cirio (leggi qui). D'altronde, nella nostra regione, il Coronavirus continua a diffondersi: è infatti stato 'abbattuto' il muro dei 4.000 positivi (leggi qui).

Matteo Gardelli
















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