venerdì

, 15 dicembre 2017

ore 09:08

Presente Digitale

12-07-2017 14:34

Take my things: nasce il primo delivery network italiano
 
C’è chi nasce smemorato e ben presto se ne fa una ragione e c’è chi con gli anni si sorprende a perdere e dimenticare le cose, chiedendosi quando ha iniziato a perder la testa.

Il multitasking inoltre non aiuta: è ormai provato scientificamente che fare più cose insieme, come ormai richiede la maggior parte dei lavori d’ufficio, è una pratica logorante. Il neuroscienziato del Mit Earl Miller ha infatti affermato che il cervello umano non è strutturato per svolgere efficacemente più compiti alla volta. Il passare costantemente da un’attività ad un'altra favorisce di conseguenza l’instaurarsi di abitudini deleterie per il cervello.

Proprio perché ormai viviamo una vita frenetica che spesso ci obbliga comunque a fare più cose insieme (sarebbe bellissimo limitarsi a farne una alla volta e terminarla pure con dovizia), ecco ritrovarci a dimenticare qualcosa. In periodo di vacanze poi dimenticare qualcosa può rivelarsi un disastro, come ritrovarsi senza documenti per prendere il volo o senza portafoglio con contanti e carte di credito. Poiché non siamo robot, non è necessario farsi una colpa delle dimenticanze, ma piuttosto munirsi delle giuste app per eventuali Sos.

A Torino è nata Take my things, il primo delivery network italiano, ovvero un’app che mette in contatto subito chi deve spedire qualcosa con chi si sposta ogni giorno. In questo modo, sfruttando gli spostamenti delle persone su qualsiasi tratta ogni giorno, è possibile spedire e ricevere qualcosa in tempi brevissimi. Tutti gli utenti sono registrati quindi il sistema è sicuro: inoltre si sceglie chi trasporterà le nostre cose accordandosi per luogo e orario d’incontro, nonché sulla tariffa, così da ottenere un servizio puntuale ma non troppo costoso.

Un altro punto a favore del servizio è che è “green”, ovvero sostenibile nei riguardi dell’ambiente. Sfruttando gli spostamenti delle persone e non quelle di fattorini ad hoc inviati da un’azienda di spedizioni, si riducono i percorsi delle automobili e di conseguenza le emissioni di CO2.
Crpwebtg

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