Monday

, 20 October 2014

ore 14:59

Provincia

02-01-2014 12:00

Gattinara: Protesta fiscale ad oltranza
Per chi è stufo di pagare tasse così salate
 
Gattinara - “Protesta fiscale ad oltranza” è il gruppo Facebook che unisce gli esercenti stufi di pagare tasse così salate; ad idearlo, il ristoratore gattinarese Andrea Polese. “La moralità dell’uomo politico consiste nell’esercitare il potere che gli è stato affidato al fine di perseguire il bene comune”; questa la frase, attribuita a Sandro Pertini e riportata come immagine di copertina, in apertura della pagina “Protesta fiscale ad oltranza”, su uno dei social network più frequentati della rete. “Non possiamo più pagare il pizzo ad uno Stato che non c’è - vi è scritto alla voce “Informazioni” della pagina - Unisciti a quel gruppo di persone che ha deciso di alzare la testa; un gruppo di commercianti che ha detto basta a questa estorsione, messa in atto da una casta che con le loro leggi estorce denaro ai commercianti, alle aziende, alle famiglie, agli italiani; per destinare i ricavi ai propri interessi, affamando i cittadini, che non riuscendo più a pagare sono costretti a subire ritorsioni”. Attualmente il gruppo conta una quarantina e più d’iscritti, tra cui alcuni titolari di negozi e locali gattinaresi. In prima fila, Polese, che risulta uno dei due amministratori della pagina. Polese ha dapprima aderito ai comitati che hanno fermato l’Italia, il 9 dicembre scorso, invitando i commercianti a tenere chiuse le loro attività e bloccando i trasporti, in molte città italiane. Polese si è fatto pure immortalare in strada, mentre, insieme a diversi manifestanti, impediva al traffico di scorrere. Ha poi appeso alla vetrina della propria pizzeria - ristorante, nel cuore di Gattinara, alcuni fogli, con i quali ha manifestato pubblicamente il proprio dissenso per la tassazione elevata a cui è soggetto il suo locale, come molti altri; “Io non pago più il pizzo allo Stato - ha scritto - Caro Stato, da adesso in poi, stai fuori dal mio locale. Buon Natale anche a te ma sarà l’ultimo”. Polese si rifiuta di adempire ancora agli oneri di pagamento pubblici. Alla protesta si è unito anche un commerciante meridionale, di Cosenza, che ha dichiarato, a mezzo stampa, che non batterà più uno scontrino e che quindi i suoi clienti avranno uno sconto del 22% (ossia dell’Iva, dovuta alle casse statali). L’uomo amministra la pagina Facebook di “Protesta fiscale ad oltranza” insieme al ristoratore gattinarese. Sulla pagina hanno invitato gli altri esercenti a fare come loro; Polese ha creato un volantino dove, in posizione centrale, a caratteri grandi ed in grassetto, vi è la scritta “Basta pagare”. Hanno dunque chiesto ai commercianti, attraverso Facebook, di stampare il “volantino ufficiale della protesta” e di appenderlo all’esterno dei propri esercizi. In risposta, sulla pagina telematica del gruppo, diversi titolari, dal nord al sud Italia, hanno inserito on line, le fotografie che li ritraggono affianco delle loro vetrine, dove è stato esposto il medesimo messaggio.








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