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08-09-2017 10:09

Cattivissimo me 3: mai dare nulla per certo
Dipende dal mondo in cui si guardano le cose
 
Con l'avvicinarsi dell'inizio delle scuole, l'estate si chiude in bellezza e propone un film d'animazione per addolcire gli animi di grandi e piccini: 'Cattivissimo me 3'.

Dal titolo sembra tutt'altro che una pellicola dolce, ma in realtà al suo interno nasconde parti di estrema sensibilità. I protagonisti del film, che fa parte di una saga diretta da Pierre Coffin, sono Gru (voce di Max Giusti), la moglie Lucy (Arisa), il fratello di Gru, il signor Dru, e il cattivo Balthazar Bratt (Paolo Ruffini). Nei film precedenti, ciò che venne mostrato era si è la malvagità intrinseca nel protagonista Gru, che venne corretta, ma è con la comparsa del fratello Dru, che questa ritorna sulla scena.

Il compito dei due fratelli è quello di riuscire a depistare l'operato del cattivo Balthazar e, per riuscire nell'intento, è necessario giocare ad armi pari. Fuori la cattiveria e bando ai sentimenti più puri, la posta in gioco è troppo alta, c'è un mondo là fuori da salvare e solo chi combatte con coraggio riuscirà a farcela. La morale del film sembra dunque insegnare ai più piccoli che non tutto nella vita deve necessariamente essere bianco o nero, esistono un milione di sfumature di grigi che hanno fatto sì che il malvagio rinsavito necessiti di ritornare alla sua indole iniziale per le situazioni che si vanno a creare. Ciò che conta è dosare e soppesare ogni decisione, se la causa è giusta allora anche la coerenza va a farsi benedire.

Dipende tutto dal modo in cui si guardano le cose e anche il crimine più banale può, per alcuni, essere inconcepibile, mentre per altri necessario. Le idee e le opinioni nel corso della vita di un individuo possono dunque cambiare, anzi devono cambiare, certe convinzioni possono allentarsi e altre possono nascere, il tutto in base alle esperienze vissute e alle persone incontrate.

Il nostro Gru ha infatti ritrovato una parte di se stesso, precedentemente repressa, grazie all'incontro col fratello gemello ed è proprio grazie a quella malvagità intrinseca che può compiere la sua missione. È interessante poi notare anche un altro importante cambiamento nel corso del film, quello della piccola Agnes. La bambina dopo aver a lungo atteso di vedere un unicorno, si accontenta di una piccola pecora che riesce a vedere come uno splendido unicorno: convinzioni passate mutate in nuove immagini.

Una grande lezione di vita dunque, quella che scorre nelle immagini di Gru e i minions, che anch'essi cambiano e migliorano il loro comportamento ostile verso Gru. Mai dare nulla per certo e mai essere ciò che si è sempre detto o voluto essere, la vita è troppo imprevedibile per restare coerenti dall'inizio alla fine.

Edvige Danna
2017 - Riproduzione Riservata
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