giovedì

, 18 gennaio 2018

ore 20:32

Andiamo al cinema

24-11-2017 14:30

'The Place': fin dove siamo disposti a spingerci per realizzare il nostro volere?
Il nuovo film di Paolo Genovese con Valerio  Mastandrea e Sabrina Ferilli
 
Dal regista di "Perfetti sconosciuti", grande successo del cinema italiano, esce nelle sale "The Place", un film con Valerio  Mastandrea, Marco Giallini, Rocco Papaleo, Silvio Muccino e Sabrina Ferilli. La pellicola si ispira alla serie televisiva statunitense "The Booth at the End" e si prefigge di comprendere fino a che punto l'essere umano è disposto a spingersi per ottenere ciò che vuole.

Paolo Genovese sposta la visione della sua macchina da presa per tutta la durata del film su un singolo luogo, in particolar modo su un tavolino di un locale in cui è seduto un uomo giorno e notte che tiene tra le mani un misterioso quaderno nero. La sua figura, interpretata in modo impeccabile da Mastandrea, si pone come una specie di psicologo disposto a risolvere i problemi della gente, sottoponendoli però a prove davvero difficili. Si susseguono una serie di personaggi, un cieco col desiderio di riacquistare la vista, una donna che vuole riavere la passione iniziale con suo marito, un poliziotto col desiderio di riconquistare il rapporto con suo figlio ecc.

Tutti sono sottoposti a prove che li porrano di fronte ad un bivio: scegliere di rinunciare al proprio desiderio o perseguire la via della violenza e dell’immoralità per raggiungere il proprio scopo? È proprio questo quello che chiede l’uomo del tavolino: uccidere, violentare, rapinare; ogni giorno l’uomo si trova a sperare che qualcuno rinunci a soluzioni così crudeli, poiché è evidente che ad un problema esistono svariate possibilità di risoluzione e lui non ribadisce più volte di non essere il solo in grado di compiere la felicità della gente che è libera di rinunciare ad un patto così spietato in ogni momento.

A pagarla nella pellicola saranno proprio coloro che seguono i “consigli” di Mastandrea, abbiamo dunque di fronte agli occhi una verità che in molti fanno fatica ad accettare: l’uomo, per il proprio volere, è disposto a fare le peggio crudeltà, dimenticandosi di ciò che la società gli ha insegnato e assumendo i tratti bestiali che gli sono propri fin dalla nascita.

Un film drammatico che apre le menti degli spettatori e che dà un importante sguardo sulla personalità umana, dimostrando che in fondo ciò che corrisponde al volere non deve essere per forza perseguibile in ogni caso, poiché il rispetto per il prossimo è di gran lunga la forma più grande di umanità.
Una storia degna di essere raccontata che, come in “Perfetti sconosciuti”, ci pone di fronte ai problemi più attuali dell’essere umano che si trova perso in un mondo in cui l’individualismo e l’egoismo sono la base per vincere ed emergere.

Edvige Danna
2017 - Riproduzione Riservata
Crpwebtg

alla redazione proponi ...

I campi contrassegnati con (*) sono obbligatori.

I campi contrassegnati con (*) sono obbligatori.

foto giorno »

Viaggi e miraggi - Cascata delle Marmore (Terni)

Gian Luca Oppezzo

Copyright © 2018 La Sesia S.r.l. via Quintino Sella 30, 13100 Vercelli
Reg. Imprese VC C.F. 00146700026 - P.IVA IT 00146700026 - R.E.A. VC44243 - C.S. euro 130.000,00 i.v.